In un contesto caratterizzato da controlli più stringenti, responsabilità crescenti e domanda sempre più qualificata, la capacità di redigere statuti tecnicamente corretti e strategicamente impostati rappresenta un elemento distintivo per il professionista, nonché una leva concreta di sviluppo della propria attività.
L’entrata a regime del Codice del Terzo Settore, a seguito del via libera della Commissione Europea alle misure fiscali al 01/01/2026, ha determinato il definitivo passaggio da un sistema “transitorio” a un assetto normativo stabile e pienamente operativo. In questo nuovo contesto, lo statuto assume un ruolo centrale: non più mero atto formale, ma vero e proprio strumento di configurazione giuridica, fiscale e organizzativa dell’ente.
La scelta di iscriversi al RUNTS, così come la permanenza nei registri o fuori dal perimetro degli ETS, richiede oggi valutazioni tecniche puntuali, che trovano nello statuto il principale punto di equilibrio tra requisiti normativi, assetti di governance e sostenibilità fiscale. Parallelamente, anche il settore sportivo dilettantistico e altre realtà del non profit (fondazioni, enti religiosi, IPAB, comunità energetiche) sono interessati da profonde trasformazioni che incidono direttamente sulla struttura degli atti costitutivi e statutari.
In questo scenario, il professionista è chiamato a progettare e redigere statuti non solo conformi, ma anche coerenti con i profili fiscali applicabili e funzionali sotto il profilo gestionale, evitando clausole inidonee o incoerenti che possano compromettere l’accesso alle agevolazioni o determinare criticità in sede di controllo.
Il corso affronta in modo sistematico e operativo le principali tipologie di statuti del mondo non profit, con un focus specifico su:
• tecniche di redazione degli statuti degli ETS: costruzione delle clausole obbligatorie, assetti di governance, integrazione dei profili fiscali e gestione delle criticità applicative
• statuti di fondazioni, enti filantropici, reti associative ed enti non iscritti al RUNTS: analisi comparata delle diverse strutture giuridiche e delle relative implicazioni fiscali
• statuti di APS, ODV e imprese sociali: peculiarità della base associativa, contenuti obbligatori e modelli operativi
• statuti di enti religiosi, IPAB e comunità energetiche: discipline speciali, modelli ibridi e coordinamento con la normativa del Terzo Settore.
Particolare attenzione è dedicata all’analisi di casi pratici, modelli statutari e soluzioni operative, con l’obiettivo di fornire al professionista strumenti immediatamente applicabili nella consulenza.
STATUTI DEGLI ETS E DEGLI ALTRI ENTI NO PROFIT
ENTI ‘GENERICI’, APS, ODV, IMPRESE SOCIALI, RETI ASSOCIATIVE, FONDAZIONI, ENTI FILANTROPICI, ENTI NON ISCRITTI AL RUNTS, ENTI RELIGIOSI, IPAB, COMUNITÀ ENERGETICHE
Il partecipante troverà nell’area riservata la registrazione del webinar e il materiale didattico utilizzato, entro 5 giorni dal termine del corso.
Sarà possibile scaricarlo accedendo dall’area riservata entro entro 30 giorni dal termine dell’iniziativa formativa o al ricevimento della delibera di accreditamento dall’Ordine competente.