L’Impresa Sociale, nelle varie forme di enti collettivi (comitati, associazioni, fondazioni, società) e la cooperativa sociale sono la sfida di chi ritiene l’impresa profit oriented, anche di piccole dimensioni, quale generatrice di valore e di valori sin dall’origine, con la duplice finalità di generare capitale sociale e di redistribuire le opportunità di crescita di un territorio, di una collettività o di un gruppo di cooperatori. Infatti, ESG, CSR, RSI, sono tutti concetti chiave per le sfide della globalizzazione dell’informazione.
Definita la vocazione dell’impresa sociale, anche nella specialità della cooperativa sociale, si pone l’esigenza di approfondire differenti modelli di governance, sistemi di rilevazione contabile economico-patrimoniale e di quantificazione dell’impatto sociale, rispettosi delle prescrizioni del D. Lgs. 112/17 e del D. Lgs. 117/2017 e in armonia con la legge 381/1991, istitutiva delle cooperative sociali.
Diventa imprescindibile, quindi, conferire effettività alle prescrizioni normative adeguando la governance aziendale sia per perpetuare il carattere geneticamente responsabile di questo tipo di imprese, che per beneficiare di provvidenze e sistemi di vantaggio senza incorrere in sanzioni o riclassificazioni da parte delle autorità di vigilanza.
A tal proposito, le classiche esperienze di convenzioni di cui alla legge 381/1991 per le cooperative sociali, sociosanitarie e di inserimento lavorativo, vengono oggi arricchite dalle previsioni dei D. Lgs. 112/17 e D. Lgs. 117/2017, rendendole entità privilegiate nei rapporti con la P.A. nella definizione di programmi, progetti ad alto impatto sul territorio e di strumenti operativi a supporto del codice degli appalti.
Ulteriore specificità di questa tipologia di imprese è il volontario, tratto distintivo del nostro Paese, che ci ha caratterizzati nel tempo per efficienza ed efficacia di risposta e che permette di preparare il cittadino e coinvolgerlo attivamente in settori tipici, mantenendo salde strutture capillari e di prossimità nei molti ambiti in cui il volontariato opera: sanità, protezione civile, assistenza sociale, lotta agli abusi e alle violenze, supporto alle fragilità, sostegno ai bisogni primari e molto altro. La cooperativa sociale prima, con la legge 381/1991, e l’impresa sociale poi con i D. Lgs. 112/17 e. 117/2017 rappresentano luoghi nei quali il volontariato diventa risorsa dominante in grado di coniugare i principi di solidarietà, mutualità e sussidiarietà, a loro volta in grado di alimentare nuove forme di impresa come le cooperative di comunità e le comunità energetiche, moderni paradigmi associativi in cui si sostanzia il concetto di responsabilità sociale d’impresa.
1. LA QUALIFICA DI IMPRESA SOCIALE PER DIVERSE FORME GIURIDICHE
2. LA COOPERATIVA SOCIALE NELLA SUA VESTE DI IMPRESA SOCIALE DI DIRITTO
3. GOVERNANCE INTERNA ED ESTERNA
4. ULTERIORI SPUNTI DELLA RIFORMA DEL TERZO SETTORE
5. AGEVOLAZIONI FISCALI E NORMATIVE
6. OPERAZIONI STRAORDINARIE: TRASFORMAZIONE, FUSIONE, SCISSIONE, ESTINZIONE
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