L’ingresso dei modelli societari nel mondo delle professioni regolamentate, rappresenta uno dei cambiamenti più significativi nel panorama giuridico ed economico italiano degli ultimi anni.
Il tutto ha avuto origine da una lettera strettamente riservata inviata al Governo Italiano il 5 agosto 2011 dalla Banca Centrale Europea. In tale lettera la BCE sollecitava il favorire l’aumento della concorrenza, indicando, a tal fine, come necessaria “una complessiva, radicale e credibile strategia di riforme, inclusa la piena liberalizzazione dei servizi pubblici locali e dei servizi professionali”.
A seguito di tale comunicazione Il Legislatore decideva di introdurre, con la Legge di Stabilità 2012 (L. 183/2011), la possibilità, per i professionisti, di svolgere la propria attività in forma associata e mediante l’utilizzo di una struttura societaria.
La Legge, infatti, stabilisce che “è consentita la costituzione di società per l'esercizio di attività professionali regolamentate nel sistema ordinistico secondo i modelli societari regolati dai titoli V e VI del libro V del codice civile. Le società cooperative di professionisti sono costituite da un numero di soci non inferiore a tre”.
In tale contesto, il Corso vuole offrire una più ampia trattazione dei principali aspetti della “Società Tra Professionisti” anche in considerazione, ad esempio, del contenuto del “Rapporto 2025 (Anno 2024)” redatto dalla Fondazione Nazionale Commercialisti e Esperti Contabili. In tale rapporto la Fondazione ha evidenziato che le Società Tra Professionisti sono (solo) 1.961. con un aumento di 193 unità sul 2023 pari ad un incremento percentuale del 10,9%: appare evidente che, nonostante un incremento a “doppia cifra”, il numero assoluto delle S.T.P. tra commercialisti è ancora, relativamente, esiguo. Tali dati vengono confermati anche per Consulenti del Lavoro ed Avvocati.
Il Corso è volto anche a chiarire il legame, oggi sempre più stretto anche per effetto delle recenti riforme, tra operazioni di cessione, acquisizione e fusione di Studi professionali e l’utilizzo “strategico” di una S.T.P., spesso costituita proprio ad hoc, essendo tale veicolo societario, il più delle volte, il mezzo idoneo a realizzare al meglio questo tipo di operazioni, sotto il profilo giuridico, fiscale, economico e “operativo” senza tralasciare gli aspetti previdenziali.
Il partecipante troverà nell’area riservata la registrazione del webinar e il materiale didattico utilizzato, entro 5 giorni dal termine del corso.
Sarà possibile scaricarlo accedendo dall’area riservata entro entro 30 giorni dal termine dell’iniziativa formativa o al ricevimento della delibera di accreditamento dall’Ordine competente.